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Attimi di eternità ...
... per sempre ... dentro uno sguardo ... e in queste parole...
mercoledì, 04 novembre 2009, 22:37
Invoco le stelle con gli occhi lassù
Ma tutto è fuggito via nel fiume di noi
Il mio desiderio l'immagine tue
La dolce compagnia che un tempo fiorì
Seduto in mezzo alla notte implorarti vorrei
Disegno a terra il tuo nome nel chiarore di te
Ci ameremo per sempre anche dopo di noi
Ragazza d'argento di te m'ispirai
Ma sempre viviamo noi per poi dirci addio
A chi se non alla notte abbracciarmi dovrei
Amore del mio pensiero tu sei dove non sei
Ci ameremo per sempre anche dopo di noi
Ti vorrei... ti vorrei...
ma il mattino allagherà questi occhi miei
Dove sei senza me dolce armonia... stringimi a te
Seduto in mezzo alla notte quanta natura che c'è
A ricordarmi l'amore adolescente su me
Ci ameremo per sempre anche dopo di noi
Il tuo corpo è pensiero anche dopo di noi... di noi
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martedì, 03 novembre 2009, 09:16
“Buon giorno 7 Luglio
A letto i miei pensieri sono già rivolti a te, mia amata immortale, ora lieti, ora di nuovo tristi, nell'attesa che il destino esaudisca i nostri desideri.
Posso vivere soltanto unito strettamente a te, non altrimenti.
Sì, ho deciso di errare lontano finché non potrò volare nelle tue braccia e sentirmi perfettamente a casa accanto a te e lasciando che la mia anima, circondata dal tuo essere, entri nel regno degli spiriti.
Purtroppo così deve essere: ti rassegnerai, tanto più conoscendo la mia fedeltà verso di te.
Nessuna altra donna potrà mai possedere il mio cuore, mai, mai!
O Dio perché doversi allontanare dall'oggetto di tanto amore?
La mia vita a V. è ora miserevole: il tuo amore ha fatto di me il più felice e nello stesso tempo il più infelice degli uomini; alla mia età avrei bisogno di vivere in modo uniforme senza scosse, ma è ciò possibile nella nostra situazione?
Angelo mio, mi dicono ora che la posta funziona tutti i giorni, quindi chiudo, affinché tu possa ricevere la lettera al più presto.
Sii calma, solo contemplando con serenità la nostra esistenza potremo raggiungere il nostro scopo di vivere insieme, sii calma.
Amami , oggi , ieri.
Quanta nostalgia, quanto rimpianto di te, di te, di te!
Mia vita, mio tutto, addio!
Ti prego, continua ad amarmi, non smentire mai il cuore fedelissimo del tuo amato
Ludwig
Eternamente tuo
Eternamente mia
Eternamente nostri”
“Mio Angelo, mio tutto, mio Io.
E’ trascorso molto tempo dall’ultima
volta che ci siamo incontrati e io non
vedo l’ora di poterti rivedere.
Trascorro le mie giornate pensando a
te e ogni attimo che passa mi sembra
un’eternità.
Come vorrei poterti stringere tra le
mie braccia o anche solo averti qui
accanto a me per contemplare la tua
divina bellezza.
Tu sei tutto per me, sei la mia sola
ragione di vita, sei il bene più
prezioso che io possa desiderare!”
“Mia immortale amata, come
posso continuare a vivere così?
Le stagioni sembrano tutte
uguali, ogni festa è triste senza
di te e ogni giorno è freddo
senza il tuo sorriso caldo e
sincero.
Ti desidero più di ogni altra
cosa, sei sempre nei miei
pensieri, ormai più nulla
occupa la mia mente se non tu.”
“Io impazzisco al solo pensiero di
non poterti avere al mio fianco per
sempre.
Intanto, Angelo mio, continuiamo
a tenere vivo il nostro amore con
queste lettere.
Stanotte guarda il cielo perché
anch’io lo farò; guarda la luna e
pensami, se lo vuoi! Guarderemo
lo stesso cielo, contempleremo la
stessa luna, così saremo un po’
più vicini e un po’ meno infelici.
Tuo per sempre Ludwig”
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lunedì, 02 novembre 2009, 15:06
In giornate come questa vorrei essere capace di suonare,
visto che le parole sembrano essere sparite
ma rimango ad osservare la pioggia che scende...
...in silenzio
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domenica, 01 novembre 2009, 14:41
"Un dolce incantesimo, un sogno lontanissimo,
che mi proteggerà...
e rimaniamo soli di fronte
ad un universo di possibilità..."
Dolcenera - Un dolce incantesimo
Sarà la nebbia che sembra non volersi alzare, o il cielo grigio che oggi sembra aver perso i suoi colori, ma queste parole le sento più mie del solito.
Ci sono incantesimi, sogni, in cui forse cerchiamo più noi stessi che altri, nel tentativo di ridare calore alle nostre giornate, di riscoprire il ritmo lento e regolare del battito del cuore, per proteggerci da una realtà che a volte rimane troppo distante da noi.
Sogni che rincorriamo tra le strade della nostra vita, e che lasciano sulle labbra un dolce sapore di zucchero e negli occhi la leggerezza di un volo di farfalla, come incantesimi di una fiaba che vorremmo vivere.
E siamo tutti libri bianchi di cui scrivere il finale, parola dopo parola, giorno dopo giorno, sogno dopo sogno, la nostra storia prende vita tra i tratti leggeri di una scrittura a volte elegante, altre volte nervosa, con qualche macchia di inchiostro a rendere vissuta ogni pagina appena scritta.
Un libro che a volte possiamo sfogliare, altre volte solo ricordare, altre ancora solo sognare, affinchè la vita rimanga comunque una raccolta di sogni, senza cui nessuna parola può essere scritta, senza cui nessuna storia può essere raccontata, per la stesura ultima del nostro lieto fine.
E come personaggi in cerca di autore cerchiamo tutti chi possa condividere quelle pagine con noi, chi possa aiutarci a rendere ogni parola magica e irripetibile, un respiro in cui perdersi, uno sguardo in cui immergerci, per scrivere una storia che sia solo nostra, e lasciare sulle pagine l'impronta del nostro esistere, un'impronta indelebile e inconfondibile, affinchè ogni libro possa essere unico e riconoscibile, nell'immensa biblioteca della vita.
E ci sono libri che per attimi, ore, giorni e a volte vite intere si fondono, nascono e si sviluppano separatamente ma condividono l'essenza stessa della scrittura nelle sue più recondite radici, parole che prendono forma nelle immagini riflesse di specchi gemelli, di cui esiste solo una combinazione possibile, nelle infinite combinazioni che la realtà ci propone, e che di quelle immagini riflesse raccontano ogni minimo particolare che gli sguardi e le labbra possono cogliere, perché non esiste colore che occhi diversi vedano con la stessa sfumatura, e non esiste sapore che labbra diverse sentano con la stessa intensità.
E la trama di ogni libro, senza saperlo, in fin dei conti è incentrata proprio sulla ricerca di quell'unico specchio in cui la nostra anima riesce a riflettersi, di quell'unica combinazione possibile che ha i tratti del sogno ma i contorni della realtà, una ricerca a volte eterna, altre volte breve, per unire i colori, i sapori, gli odori che due anime diverse riflettendosi una nell'altra fondono, generando un unico nuovo colore, un unico nuovo sapore, un unico nuovo odore che solo in quel riflesso può nascere, conoscersi e vivere, e che solo in quella combinazione può scrivere di due libri diversi un unico finale.
Nelle pagine bianche della mia esistenza un nome è scritto, "come dolce incantesimo, come sogno lontanissimo che mi proteggerà... e rimango da sola di fronte ad un universo di possibilità" ad aspettare il tempo in cui possa prendere vita il riflesso che quel nome lascia nello specchio... perchè se è vero che la vita è sempre degna di essere vissuta in quel libro unico e inimitabile che vale sempre la pena di essere scritto... e altrettanto vero che la vera magia, la fusione perfetta dei colori, dei sapori e dei profumi si può trovare solo in quei due libri con un unico finale... per fare di ogni vita una fiaba... e di ogni fine il nostro lieto fine...
Per ora rimango da sola di fronte al mio universo di possibilità, anche se so che la mia di possibilità potrebbe essere proprio quel nome che aspetto di vedere riflesso... e che forse mai si rifletterà...
... ma continuo a scrivere nelle mie pagine bianche...
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sabato, 31 ottobre 2009, 14:50
Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo.
Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo.
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.
Sai, la gente è sola, come può lei si consola
per non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo.
Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo.
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più
Per me che oggi voce non trovo... una voce che non smetterà mai di emozionarmi... e farmi sognare...
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mercoledì, 28 ottobre 2009, 17:05
"L'amore è il solo fiore che cresce e sboccia
senza l'aiuto delle stagioni"
Kahlil Gibran
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mercoledì, 28 ottobre 2009, 10:11
“La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro.
Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare”
Arthur Schopenhauer
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domenica, 25 ottobre 2009, 18:47
I pensieri a volte prendono vita nella mente... pensieri talmente forti da sembrare realtà, immagini talmente reali da poterle quasi sfiorare, profumi talmente intensi da pervadere lo spirito, sapori talmente veri da rimanere indelebilmente sulle labbra.
E nei pensieri solo una voce, nella mente solo un nome, nelle immagini solo un volto, sulla pelle solo un profumo, sulle labbra solo un sapore... solo la tua voce... solo il tuo nome... solo il tuo volto... solo il tuo profumo... solo il tuo sapore... solo tu.
E mi vesto dei ricordi ancora a venire quando nel tuo pensiero ritrovo il calore, che si sprigiona dall'anima e si espande nel corpo come sangue che pulsa, e la tua voce diventa melodia di magici momenti senza tempo, quando il mondo rimane chiuso fuori dalla porta di cui solo tu hai la chiave, quando i suoni diventano il canto della notte che dolcemente ci culla tra le sue braccia.
Esiste un tempo in cui tutto è realtà, in cui le mani si perdono su sentieri sconosciuti, tra parole sussurrate e baci di miele, tra corpi che riscoprono il loro spazio nell'abbraccio delle anime, che lentamente si sprigionano danzando su arabeschi dorati, bagnate da una rugiada che della vita è il nettare.
E non esistono confini... non esistono immagini che non si possano disegnare, non esistono colori che non si possano creare, non esistono note che non si possano suonare, non esistono luoghi che non si possano attraversare, non esistono sogni che non si possano realizzare... tu che del mio mare sei onda infinita, che in me si infrange, tu che del mio cielo sei sole che scalda, che in me sorge, tu che delle mie notti sei luna che splende, che in me si riflette, tu che tra le stelle sei quella più intensa, che in me brilla, e che nella sua scia racchiude una realtà più bella di qualsiasi sogno... tu che sei luce... tu che sei fuoco... tu che sei vita.
Come vento sei entrato nei miei giorni a scandire i battiti di un cuore che non conosceva più alcuna melodia da suonare, del mio respiro hai fatto tua dimora, e dei miei occhi il tuo riflesso, e come vento continui a soffiare tra i sentieri della mia essenza, a cullare quest'anima che in te ha trovato lo specchio in cui ritrovarsi... orizzonte infinito di ogni sogno che il pensiero possa accarezzare.
I pensieri a volte prendono vita nella mente... ma esiste un tempo in cui tutto è realtà... il nostro tempo...
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sabato, 24 ottobre 2009, 23:35
Si placano i respiri
Nel silenzio che mi avvolge
Mentre tra le braccia mi stringi
O notte
Torno a percepire il cuore
Scandire questo tempo
Senza tempo
Nella morte apparente
Di un giorno che è già domani
... E ritorna calmo il mare
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giovedì, 22 ottobre 2009, 22:20

Esiste un velo di nostalgia che attraversa le mie giornate, una nostalgia leggera che come nebbia sottile si espande nel tempo, senza fare rumore, senza lasciare alcuna impronta sulle spiagge della mia vita.
Una nostalgia che emana nell'aria un leggero profumo di fiori di campo, o di pane appena sfornato, che lascia in bocca il sapore del bacio del buongiorno, o primo caffè del mattino, che avvolge la pelle nella leggera fragranza del sapone di un tempo, o nella freschezza dell'acqua di colonia alla lavanda di quando ero bambina.
E' la nostalgia per la semplicità di vivere, una semplicità che è sempre più lontana dal mondo che mi circonda, una semplicità che ha sempre più l'apparenza di un sogno.
Passo dopo passo, ora dopo ora, giorno dopo giorno, tutto sembra ricondursi ad una perfezione presunta, fatta di gente che corre, di parole pronunciate distrattamente, di sorrisi finti, di sguardi vuoti.
Dove sono finiti i piaceri per le piccole cose? Le passeggiate in un campo di grano, la capacità di stupirsi per i colori del mondo, per l'incanto della natura, per il calore avvolgente di un vecchio camino?
Dove sono finiti gli abbracci veri, quelli che ti regalano la sensazione piacevole di un raggio di sole che ti attraversa l'anima?
Dove sono finite le parole bisbigliate con il cuore in gola sotto un cielo stellato, le corse sotto la pioggia leggera, l'emozione di un bacio rubato all'angolo di una strada?
Dov'è finita la semplicità di vivere? La semplicità fatta delle piccole ricchezze di cui le giornate dovrebbero essere scrigni, dei piccoli gesti quotidiani che dovrebbero addolcire il cammino?
Forse solo da bambini siamo capaci di sognare di fronte ad una nuvola che nel cielo cambia forma, forse solo da bambini siamo capaci di sentire le favole che il vento racconta, forse solo da bambini siamo capaci di affidare i nostri sogni ai petali di un fiore appena sbocciato... forse solo da bambini si riesce a custodire il vero segreto della vita.
Ma allora cosa è questa nostalgia che sento dentro? Questa voglia di tornare semplicemente a vivere? Di ridere, di correre, di cantare a squarciagola? Di sentire i brividi di un bacio, di un ti amo sussurrato nella notte, di una corsa a piedi nudi sulla sabbia umida? Questa voglia di riscoprire il sapore della polvere in soffitta, il suono di una favola raccontata sottovoce, il profumo della colazione pronta al mattino che ti accoglie appena apri gli occhi?
Questa voglia di stupirmi?
Esiste un velo di nostalgia che attraversa le mie giornate, una nostalgia leggera che come nebbia sottile si espande nel tempo, senza fare rumore, senza lasciare alcuna impronta sulle spiagge della mia vita... ma un vento leggero continua a soffiare... e da quel vento voglio lasciarmi trasportare... per ritornare bambina e ritrovare i sapori dimenticati della mia semplicità di vivere... per custodire ancora una volta il vero segreto della vita... e non lasciarlo più...
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